

2010
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In rete fuori dalla rete
di Gabriele
Caggianese
giovedì, 3
giugno 2010
NTNN,
Not in The Net News, è una nuova agenzia
giornalistica. Emanuele Giordana, già fondatore e
direttore di Lettera 22, ha deciso che alla
gerarchia delle notizie sui media main stream
mancava qualcosa. Questo qualcosa il direttore
responsabile di NTNN l’ha cercata e trovata nei
giovani. Composta da una redazione “fresca” (età
media sotto i trent’anni), la neonata agenzia si
pone come obiettivo non quello di ignorare “la
gerarchia delle notizie, ma l’arricchisce con i
risvolti che toccano il mondo dei giovani,
nell’accezione più ampia del termine” [dal blog di
Emanuele Giordana - emgiordana.blogspot.com].
È cosa risaputa che non tutte le notizie
vengano riportate da tutti i media. In un
mondo perfetto tali criteri di scelta sarebbero
unicamente quelli dell’interesse del pubblico, sia
in termini di “appetibilità” della
notizia, sia in termini di conseguenze sulla vita
delle persone, e di rispetto della linea editoriale
(è sensato pensare che una rivista specializzata in
apicultura possa ignorare il lancio di una nuova
autovettura o la manovra finanziaria del paese XY).
Nel mondo reale sono altri i fattori che
spingono, più o meno velatamente, coloro
che decidono ad interessarsi ad una notizia,
ignorando deliberatamente altre, magari di stessa
portata. Editori impegnati, pubblicità, pressioni
politiche, possono essere esempi chiarificatori.
Osservando il lavoro di NTNN la mente va ad un
aforisma di De Gasperi: “Un
politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista
guarda alla prossima generazione”.
È essenziale puntare realmente alle future
generazioni, evitando di tirarle in ballo soltanto
in occasione delle tribune politiche, cominciando
esattamente da qui: dimostrare che l’attualità ha
una ricaduta non trascurabile sul nostro futuro.
Possiamo forse negare i nessi di
consequenzialità storica? Possiamo,
legittimamente, avere dei dubbi sul fatto che
seminando bene si debbano avere dei buoni raccolti.
Meno incerto è il risultato di una cattiva semina.
Non possiamo conoscere il futuro
che aspettandolo. Per far si che questo sia più
roseo possibile il nostro impegno
deve essere quello della ricerca costante degli
elementi presenti che lo caratterizzeranno.
Ecco, deve essere questa la missione di un
giornalista, simile a quella dello storico,
ma orientata diversamente: osservare il
presente per comprendere il futuro. Nel
domani ci saranno i giovani, il direttore Giordana
lo ha ben capito. Si è lanciato nell’impresa
colossale di spostare l’attenzione della “rete”
cercando di starne fuori. La ricerca di cui sopra è
l’arma che speriamo vincente.
A tutta la redazione di
NTNN il più
sentito augurio di buon lavoro.
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La Nobel Williams lancia NTNN -
agenzia per dare voce a chi
non ce l'ha -
12 maggio 2010
E’ on line una nuova
agenzia di informazione internazionale sul mondo dei
giovani. Si chiama Ntnn (Not in the news net) e ha
l’obiettivo di dare voce «a chi non ce l’ha» e alle
«notizie che non fanno notizia», come ha spiegato al
lancio dell’iniziativa la premio Nobel per la Pace Betty
Wiliams, ispiratrice e anima del progetto.
Nei primi servizi usciti sull’agenzia si parla dei
pixao del Brasile, graffitari che rischiano la vita
per dipingere con pistole a spruzzo i grattacieli di San
Paolo, di blog arabi come forma di espressione del
pensiero critico, delle radio comunitarie di Istanbul,
della quotidianità dei diritti negati ai bambini, dei
giovani che combattono e muoiono nelle aree dei
conflitti etnici, dei neonati minacciati di morte per
fame.
Ntnn si concentrerà su fatti e storie che in
televisione non bucano il video e sui giornali non
entrano nella classifica della gerarchie delle notizie.
Attualmente in italiano, il notiziario prevede in futuro
anche versioni in inglese, spagnolo, arabo, cinese.
Diretta da Emanuele Giordana, Ntnn è legata al
progetto Città della pace per i bambini orfani delle
guerre, un progetto del World Centers of Compassion for Children
International, fondato dalla Nobel Williams, che in
Italia opera attraverso la World Centers of Compassion for
Children Italia Onlus. Ntnn è sostenuta dalla
Fondazione
Vodafone, che ha investito 200mila euro nel lancio
dell’iniziativa.
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Nasce Ntnn, l'agenzia
internazionale che da' voce a chi non ce l'ha
Ediroria |
Economia | 03/05/2010 |
Roma, 3 mag. - (Adnkronos) - Nasce Ntnn, 'Not in the
news', l'agenzia giornalistica che non ignora la
gerarchia delle notizie, ma l'arricchisce con i risvolti
che toccano il mondo dei giovani. L'iniziativa e' stata
presentata oggi alla Sala delle colonne di Palazzo
Marini, Camera dei Deputati, dalla sua ispiratrice
nonche' anima del progetto, la Nobel per la Pace Betty
Williams. Ntnn nasce lungo il percorso di costruzione
della ''Citta' della Pace'' per i bambini profughi delle
guerre, su un progetto del World Centers of Compassion
for Children International, fondato dalla stessa
Williams, in Italia rappresentato dal World Centers of
Compassion for Children Italia Onlus.
Ntnn si pone come un'agenzia quotidiana che, senza
dimenticare le principali notizie del pianeta, racconta,
accanto a quel che fanno i ''grandi'', anche cosa fa chi
ha dieci, sedici, venticinque anni. Notizie che in
televisione non bucano il video e sui giornali non
entrano nella classifica della gerarchie delle notizie e
che invece su www.ntnn.info sono il pane quotidiano. Il
sito da oggi e' online in italiano, ma presto sara'
diffuso in inglese, cinese, arabo e spagnolo.
La Fondazione Vodafone ha investito 200mila euro nel
lancio dell'iniziativa, che e' sostenuta anche dalla
Regione basilicata e dai comuni di Sant'Arcangelo e di
Scanzano Jonico, dove attualmente vengono ospitati i
bambini orfani delle guerre. E proprio in quel
territorio, dove si trovano i sette ettari di terreno
deputati dal governo nel 2003 a diventare deposito delle
scorie nucleari e requisiti dai cittadini della
Basilicata, sorgera' il primo nucleo della 'Citta' della
Pace'.
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SCANZANO JONICO -
Ormai è considerata una di… casa. E Betty Williams,
premio Nobel nel 1976 per le sue iniziative a favore
della pace nella sua martoriata Irlanda, appena può
approda in riva allo Jonio. Così, giovedì scorso in
occasione di un convegno dal titolo emblematico: “Dal
deposito nucleare alla Città della pace; dal nucleare
alle fonti rinnovabili”. Occasione colta dalla Gazzetta
per intervistarla.
Betty, oramai è diventata una di famiglia in questo
paese della Basilicata? «Sì. Ora posso veramente
dire di avere due case. La prima in Irlanda, la seconda
a Scanzano Jonico. Io amo venire qui. Amo la gente per
la sua spontaneità e genuinità. Io odio quando mi fanno
tante feste ma mi accorgo che non sono vere. Qui non
succede tutto questo. Ed io sono contenta di essere
qui».
Anche perché proprio a Scanzano Jonico e a
Sant’Arcangelo si sta concretizzando il sogno della sua
vita: la costruzione di una Città della pace per i
bambini vittime dei conflitti. Ha visto il sito dove
sorgerà? Ed ha visto il progetto? «Sì, li ho visti.
A questo proposito dico che, specialmente adesso che il
premier Silvio Berlusconi sta spingendo di nuovo per il
nucleare, noi dobbiamo andare più veloci. La Città della
pace sorgerà proprio dove nel 2003 volevano fare il
deposito delle scorie nucleari di tutta Italia».
Le dà fastidio che ogni volta che in Italia si parla
di siti nucleari si parla sempre di Scanzano Jonico?
«Sì. Ma noi non permetteremo che questo possa accadere.
Io sarò qui a combattere sul terreno con la gente».
Lei è venuta qui la prima volta il 1° dicembre del
2003, dopo la grande battaglia pacifica condotta dalle
persone di questa realtà e dell’intera Basilicata contro
il progetto di Berlusconi. Questa volta lei verrebbe
qui, se dovesse riproporsi ancora quella scelta, dal
primo giorno a combattere con sindaco, amministrazione
comunale, popolazione? «Sì. Dal primo giorno io
sarei qui. Ho già detto che questa è la mia famiglia. Se
attaccano la mia famiglia io combatto per difenderla»
Ha sentito che il presidente della Regione, Vito De
Filippo, quando si discuteva di candidare personalità da
far entrare in Consiglio regionale, ha proposto il suo
nome? «È uno scherzo… L’ho sentito ma è uno
scherzo».
I giornali hanno scritto che tra le personalità di
cui si parlava c’era anche lei… «Per me è uno
scherzo ma se dovesse servire a difendere il terreno
della Basilicata sarei anche disposta a fare il
consigliere regionale. Tutto quel che occorrerà fare
contro il nucleare lo faremo». FILIPPO
MELE - Sabato 13 marzo 2010 - LA GAZZETTA DEL
MEZZOGIORNO
www.lagazzettadelmezzogiorno.it
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SCANZANO
JONICO - Città della Pace più vicina: garantisce Betty
Williams - Il Nobel all'incontro contro il nucleare
venerdì 12 marzo 2010
Pierantonio Lutrelli (Il Quotidiano della Basilicata)
SCANZANO
JONICO – Tutto il mondo dell’associazionismo di Scanzano
si è riunito intorno al “Comitato Città della Pace” nato
per supportare l’iniziativa voluta dal Premio Nobel per
la Pace 1976. E ieri sera a Scanzano, all’interno della
sala consiliare del Municipio, erano presenti tutti gli
esponenti apicali dei tanti sodalizi senza scopo di
lucro che da tempo si adoperano nella comunità
perseguendo le loro finalità sociali. Tutti intorno a
Betty Williams che in compagnia di sua figlia è giunta
nuovamente in Basilicata per portare avanti il suo
progetto. All’incontro era presente anche la consigliera
regionale Adeltina Salierno, oltre che chiaramente il
primo cittadino, Salvatore Iacobellis.
La combattiva e brillante Nobel Irlandese parlando delle
voci che potrebbero coinvolgere nuovamente Scanzano
quale paese nel quale il governo potrebbe ubicare il
Sito unico di stoccaggio delle scorie nucleari, ha
detto: “porteremo la gente in piazza se il governo
sceglierà Scanzano”. E poi una novità: “Proporrò questo
Comune per il Nobel per la Pace 2010, perché le persone
se lo sono guadagnato per il loro coraggio”. Poi la
tempistica riguardo la realizzazione del progetto. “C’è
voluto un po’ di tempo perché abbiamo fatto tutte le
cose per bene. A Santarcangelo – ha concluso - già ci
sono gli alloggi disponibili”. A prendere la parola per
prima Teresa Alichino in rappresentanza delle
associazioni e poi Sandro Nardiello presidente della Pro
loco cittadina. Il sindaco Iacobellis tornando alla
questione nucleare ha voluto “dire no al messaggio
subdolo che dice che l’energia costa molto e che le
multinazionali vanno via per questo”. La serata si è
conclusa con la consegna degli attestati ai partecipanti
del corso per giornalisti di agenzia on line (che si
svilupperà nell’ambito della Città della Pace) tenutosi
dal 18 al 29 gennaio scorso.
http://lutrelli.blogspot.com/2010/03/scanzano-jonico-citta-della-pace-piu.html
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il Quotidiano - POLICORO - Venerdì 5 febbraio 2010

il Quotidiano - POLICORO - Giovedì 21 gennaio 2010
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Corso
di Giornalismo a Scanzano Jonico
21 gennaio 2010
Sono tutti professionisti di documentata esperienza i
docenti del workshop “Comunicazione, informazione e
media” iniziato lunedì scorso nella sede municipale di
Scanzano Jonico e organizzato da Wccc Italia Onlus.
Questo momento formativo dedicato al giornalismo avrà
una durata totale di due settimane e rientra nel
progetto “Città della Pace per i Bambini in Basilicata”.
Il corso, articolato in tre moduli di 20 ore ciascuno,
si è aperto con l’intervento di Lucio Racano, capo
servizio esteri dell’Agenzia Giornalistica Italia (Agi)
e di Emanuele Giordana, direttore dell’agenzia
“Lettera22”. Al loro contributo si aggiungerà, nei
prossimi giorni, quello di Igor Uboldi, giornalista
freelance, già capo servizio BBC a Londra e vice
direttore di Cnbc TV. Il Wccc Italia sta lavorando allo
start up di un’agenzia di news online “News not in the
news net” (NTNN) che sarà in linea a fine marzo 2010 e
avrà la redazione a Scanzano Jonico. Si occuperà di temi
legati alle vicende dei Paesi in via di sviluppo e dei
movimenti che promuovono il rispetto dei diritti umani e
della Dichiarazione Universale dei Diritti
dell’Infanzia. Il corso, frequentato da ventiquattro
ragazzi lucani, prevede anche diverse esercitazioni
durante le quali si approfondiscono non solo linguaggi,
tempi e strumenti della comunicazione ma anche tecniche
di scrittura o le competenze per costruire una scaletta
di notizie televisive. Al termine del corso i
partecipanti sosterranno una prova scritta che servirà a
individuare i due più idonei per uno stage nella
redazione della NTNN a Scanzano Jonico.
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Dal sito unico alla Città
della Pace. Parte il progetto
In fase di avvio a Terzo Cavone i lavori del primo
lotto.
Anche il Nobel Betty Williams alla cerimonia di
presentazione
Anno 2 - Numero 6 -
pagina 2 - Gennaio 2010
“Dal sito unico alla Città
della
Pace”. Nel segno di questo
slogan si sono svolte, a fine
novembre, le iniziative per
ricordare l’anniversario della
rivolta di Scanzano Jonico
avvenuta nel 2003, all’indomani
dello scellerato provvedimento,
dell’allora Governo
Berlusconi, per localizzare
nel centro ionico il deposito
unico italiano delle scorie
nucleari. Per il
sesto anniversario
della rivolta contro le
scorie, a Scanzano Jonico è ritornata
anche Betty Williams,
premio Nobel per la Pace.
La
presenza del Nobel in Basilicata
non è stata casuale visto
che è ormai in fase di partenza
il progetto “Città della Pace
a Scanzano Jonico”. Proprio
presso la sala consiliare del
municipio è stato presentato
alla cittadinanza il progetto
Città della Pace alla presenza
del Presidente della Regione,
Vito De Filippo. Il bando
del primo lotto che prevede
una spesa di 2 milioni e
300mila euro è stato varato.
A dicembre è stata espletata
la gara d’appalto, mentre
sono in corso le procedure
per l’affidamento dei lavori
per costruire a Terzo Cavone
questo grande complesso che
ospiterà i bambini e le loro
famiglie provenienti da aree
di conflitto con lo status di
rifugiati in Italia. Con la prima
tranche di finanziamento
messo a disposizione dalla
Regione Basilicata saranno
allestite 10 aule-laboratorio e
una foresteria per l’accoglienza
del personale docente e
dei relatori che si avvicenderanno
ai corsi di formazione
previsti dal progetto.
Nel campus, grazie ad altri
finanziamenti, in futuro verrà
anche realizzata una serra
biologica alimentata da impianto
fotovoltaico e un orto
botanico. Verranno allestiti,
inoltre, laboratori di ricerca e
uno spazio dedicato alla musica.
La prima fase del finanziamento
coinvolge anche il
Comune di Sant’Arcangelo
dove presto inizieranno i lavori
di ristrutturazione degli
appartamenti (nel centro storico)
che saranno messi a disposizione
dei minori e delle
loro famiglie, con l’arrivo dei
primi nuclei previsto per la
primavera prossima.
“Il lavoro
di scouting –afferma il sindaco
di Scanzano, Salvatore
Iacobellis- per l’identificazione
e il coinvolgimento di altri
partners pubblici e privati
continua. Allo stato attuale
oltre ai Comuni di Scanzano
e Sant’Arcangelo sono tre i
partner privati coinvolti nel
progetto: la Fondazione Lilly
Italia, la Fondazione Vodafone
Italia e il Gruppo Saviola,
in qualità di sponsor tecnico,
che fornirà gran parte degli
arredi degli uffici e delle case
messe a disposizione delle
famiglie ospitate”.
Lo scorso
giugno il World Centers of
Compassion for Children Italia
Onlus ha vinto un bando
di gara con la Fondazione Vodafone
Italia per l’istituzione
di un programma di Educazione
alla Pace, nell’ambito
del più vasto progetto della
Città della Pace per i Bambini
in Basilicata.
“Vi prometto -
ha detto Betty Williams commossa
all’inverosimile ma,
come sempre, capace di entrare
in simbiosi con il numeroso
pubblico presente - che
nessuno abuserà mai di questa
terra. Non lo permetterò.
In sei anni ho fatto di tutto
per propagandare la Basilicata
nel modo. Vi prometto
che ogni centesimo in favore
del nostro progetto sarà dato
nella massima trasparenza e
tutti potranno controllare”.
Il Wccc Italia Onlus, sta lavorando
anche allo start up
di un’agenzia di news online
“News not in the News Net”
(NTNN) che sarà in linea a
fine marzo 2010 e avrà la redazione
a Scanzano Jonico.
Si occuperà di temi legati alle
vicende dei Paesi in via di
sviluppo e a quei movimenti
che promuovono il rispetto
dei diritti umani e della
Dichiarazione
Universale dei
Diritti dell’Infanzia. Per questo
il Wccc Italia ha organizzato
dal 18 al 29 gennaio nella
sua sede presso il Palazzo
Baronale a Scanzano Jonico,
un corso di formazione in
“Comunicazione, Informazione
e Media”. In un tempo
circoscritto (60 ore) gli allievi
potranno acquisire familiarità
con le tecniche utilizzate dai
media nuovi e tradizionali,
negli uffici stampa pubblici e
privati e, più in generale, nel
mondo della comunicazione.
I temi di riferimento saranno:
i conflitti, l’intervento
umanitario, i diritti umani,
l’infanzia, i giovani e le grandi
emergenze ambientali e
sociali. Il corso è tenuto da
giornalisti professionisti di
testate nazionali ed estere ed
è gratuito.
Giovanni Martemucci
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2009

L’intervista
Betty Williams, nobel per la Pace 1976
di ANNA GIAMMETTA
E' nata a
Belfast, in Irlanda, mail suo cuore e i suoi progetti hanno “trovato casa” in Basilicata.
E' “la donna della Pace”, Betty
Williams, premiata con il Nobel nel 1976 perché,
dopoa ver assistito ad una sparatoria tra
soldati britannici e militanti dell'Ira in cui
rimaserouccisi tre bambini innocenti, decise di reagire con una petizione contro la violenza, e in pochi mesi portò migliaia
di persone in piazza, soprattutto donne,
cattoliche e protestanti. Da allora la sua vita è dedicata ai bambini, vittime di
conflitti armati; alla difesa dei loro diritti, alla
tutela della loro integrità. Da anni, gira
tutto il mondo e continua instancabilmente a
portare in ogni territorio il suo messaggio di pace, ma dal 23 novembre 2003, data in
cui il popolo lucano si mobilitò in massa
contro il governo nazionale per bloccare un deposito di scorie nucleari, ha deciso che
il suo ambizioso progetto, “La Città
della Pace” lo avrebbe realizzato proprio qui da
noi, in Italia, in Basilicata, a Scanzano
Jonico.
Quella marcia popolare, la marcia dei centomila come fu definita, che si
svolse in maniera umile e pacifista, conquistò il
premio Nobel tanto che, proprio in quel sito destinato al deposito di scorie
radioattive a giorni partiranno i lavori (il 15
dicembre è prevista l'apertura delle buste per
appaltarei lavori) per costruire una città
speciale, un luogo dedicato ai bambini orfani di guerra, in cui si respira e si respirerà
la pace. In occasione della presentazione
ufficiale del progetto, abbiamo incontrato questa donna combattiva e appassionata a Scanzano e scambiato qualche battuta. Difficile non rimanere affascinati dalla sua statura, dal portamento nordico,
dalla chioma ordinata e raccolta in un
elegante chignon sulla nuca e dai suoi occhi
azzurri. Una donna tanto carismatica e avvolta nel suo ruolo, quanto simpatica nella
sua disarmante semplicità.
Signora Williams cos'è per lei la pace?
«Essere nella cucina di casa mia, con i miei figli accanto e le pentole sul gas».
Nel 1976 lei ha ricevuto il premio Nobel per la pace, motivato dal “coraggio delle persone comuni che hanno fatto il primo passo”. Qual è la molla che deve indurre l'umanità ad intraprendere il cammino di pace?
«Il destino è nelle mani di tutti noi. Ognuno deve fare la sua parte e ciascuno per la propria competenza. Non esistono piccoli o grandi gesti per raggiungere
la pace esistono solo “i gesti”; le
intenzioni di pace. Poi ognuno segue un proprio
percorso per realizzarli».
Perché ha scelto la Basilicata per
costruire “La città della Pace e dei bambini”?
«Io non ho scelto la Basilicata è stata
la Basilicata, quando è scesa in piazza,
che ha scelto me e le mie idee. Io per anni pregavo il Signore affinché mi desse delle indicazioni sul luogo più adatto per realizzare il mio progetto.
Ho saputo della vostra protesta ed è nata
così l'idea e la convinzione che il sito era
quello giusto».
Si dice: Se vuoi la pace prepara la
pace.Cosa si sta facendo in fatto di
educazione alla pace?
«Si sta facendo molto, a cominciare
dalle scuole. La stessa città della pace avrà
al suo interno, corsi formativi dedicati al
tema. Inoltre la città di Scanzano sarà il
modello da seguire per poter realizzare altri
centri in altre parti del mondo. Sappiamo che
non sarà facile costruire tutto questo, ma
quello che bisogna capire è che in tutto il
mondo ci sono milioni di orfani di guerra». |



BASILICATA, DOMANI PRESENTAZIONE CITTA’ DELLA PACE PER I
BAMBINI IL PROGETTO SOSTENUTO DALLA REGIONE E FONDAZIONE
VODAFONE ITALIA
19, Novembre 2009
Agire in sinergia per offrire un
reale sostegno alle popolazioni provenienti dai paesi in
conflitto. E’ l’obiettivo che si è dato la Regione
Basilicata, insieme con la Fondazione Vodafone Italia
per la realizzazione
a
Scanzano Jonico e a Sant’Arcangelo della Città della
Pace per i bambini.
Il progetto, promosso dalla World
Centers of Compassion for Children Italia Onlus, verrà
presentato nel corso di una conferenza stampa che si
terrà a Potenza, venerdì 20 novembre alle ore 11.30
presso la Sala Verrastro della Giunta regionale.
http://www.lucanianews24.it/?p=24931 |



2008

A MATERA NOBEL BETTY WILLIAMS AVVIA PROGETTO 'CITTA' PACE'
27/09/2008 [Basilicata]
http://www.wuz.it/spettacolo/67410/materabetty-williams-citta.html

Manie da Premio Nobel e impegni da Sindacoo

26 giuno, 2008

LA CITTA’ DELLA PACE PER I BAMBINI IN BASILICATA
QUANDO I SOGNI SI TRASFORMANO IN REALTA’!
Domenica, 7 Giugno, 2009 di TinaFesta
La signora
delle utopie
di Giulia Volpe - 11/04/2008
http://www.stile.it/articolo/la-signora-delle-utopie/1746889




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Laurea Honoris Causa a B. Williams.
Le
e' stata conferita dall'Universita'
della Basilicata.
28 gennaio 2008
[Potenza, Basilicata]
2008-01-28
12:42 Laurea Honoris Causa a B. Williams
Le e' stata conferita dall'Universita'
della Basilicata (ANSA) - POTENZA, 28
GEN -
L'Universita'
della Basilicata ha conferito a Betty
Williams la laurea Honoris Causa in
Scienze della Formazione Primaria. Il
premio Nobel l'ha ricevuta per le sue
attivita' umanitarie e per le iniziative
per promuovere la Pace nel mondo e la
realizzazione di metodologie didattiche
dedicate ai bambini. La cerimonia si e'
svolta a Potenza, nel corso
dell'inaugurazione dell'anno accademico
2007-2008.

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/cultura/news/2008-01-28_128156959.html |
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Cooperazione: Betty Williams entra nella
Fondazione Meyer.
29 gennaio 2008
[Firenze]
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Betty Williams, Nobel per la pace,
“madrina” del Meyer
29 gennaio 2008
[Firenze]
di Susanna Cressati
In visita a Villa Ognissanti con
l’assessore Enrico Rossi. Entrerà nel
consiglio di amministrazione della
Fondazione dell’Ospedale.

leggete l'articolo. . ./ |


2007
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Summit per la pace in Campidoglio:
Clooney, un premio nel nome del Darfur -
A Roma col Dalai Lama e Gorbaciov.
di GIULIA SANTERINI
13 dicembre 2007
ROMA - I Nobel per la pace si ritrovano a Roma, per ricordarci che viviamo in un
mondo dove la guerra c'e ma non si vede. Almeno da questa parte del mondo.
Eccoli nella Sala Giulio Cesare del Campidoglio. Protagonisti della nostra
storia: Mikhail Gorbaciov (che presiede con il sindaco Walter Veltroni questo
ottavo summit dei Premi Nobel per la Pace) e Lech Walesa. Accanto a loro sua
santità il Dalai Lama, Mairead Corrigan Maguire e Betty Williams (entrambe
Nobel nel 1976, per la lotta contro la violenza alle donne). Arrivano anche
messaggi importanti: quello del Papa, che spiega che la pace sta nei cuori. E
quello del presidente Napolitano, che insiste sullo sforzo degli Stati per una
politica che "riaffermi la centralità dell'essere umano, con la sua dignità e i
suoi insopprimibili bisogni".

Leggete articolo di Giulia Santerini
-
http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/summit-nobel/summit-nobel/summit-nobel.html
Intervento
George Clooney & Don Cheadle - http://tv.repubblica.it - |
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Lauria esalta il Premio Nobel Betty Williams.
01 settembre 2007
(da
L'Eco di Basilicata Calabria Campania )
L'ECO
leggete l'articolo. . ./ |

2006

PIACENZA SOLIDALE
Nazionale Cantanti vs Nazionale Sindaci
22 Settembre 2006
Progetto
Sociale
- Città della Pace per i Bambini: la prima
esperienza al mondo di una Città della Pace per i Bambini che verrà
costruita in Basilicata su iniziativa del Premio Nobel Betty Williams;
- Sentieri nel Mondo: associazione di mediatori
linguistico-culturali che lavorano per una migliore integrazione degli
immigrati a Piacenza;
- Coordinamento Piacenza Città di Pace:
coordinamento di 20 associazioni che dal 2003 si occupano di pace ed
intercultura nel mondo;
- C.A.Mino (Coordinamento Accoglienza Minori)
accoglienza ed assistenza minori in difficoltà di Piacenza e provincia.
Dettagli . . / |

2005
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