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2010

In rete fuori dalla rete
di Gabriele Caggianese
giovedì, 3 giugno 2010

NTNN, Not in The Net News, è una nuova agenzia giornalistica. Emanuele Giordana, già fondatore e direttore di Lettera 22, ha deciso che alla gerarchia delle notizie sui media main stream mancava qualcosa. Questo qualcosa il direttore responsabile di NTNN l’ha cercata e trovata nei giovani. Composta da una redazione “fresca” (età media sotto i trent’anni), la neonata agenzia si pone come obiettivo non quello di ignorare “la gerarchia delle notizie, ma l’arricchisce con i risvolti che toccano il mondo dei giovani, nell’accezione più ampia del termine” [dal blog di Emanuele Giordana - emgiordana.blogspot.com].

È cosa risaputa che non tutte le notizie vengano riportate da tutti i media. In un mondo perfetto tali criteri di scelta sarebbero unicamente quelli dell’interesse del pubblico, sia in termini di “appetibilità” della notizia, sia in termini di conseguenze sulla vita delle persone, e di rispetto della linea editoriale (è sensato pensare che una rivista specializzata in apicultura possa ignorare il lancio di una nuova autovettura o la manovra finanziaria del paese XY).

Nel mondo reale sono altri i fattori che spingono, più o meno velatamente, coloro che decidono ad interessarsi ad una notizia, ignorando deliberatamente altre, magari di stessa portata. Editori impegnati, pubblicità, pressioni politiche, possono essere esempi chiarificatori.

Osservando il lavoro di NTNN la mente va ad un aforisma di De Gasperi: “Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione”. È essenziale puntare realmente alle future generazioni, evitando di tirarle in ballo soltanto in occasione delle tribune politiche, cominciando esattamente da qui: dimostrare che l’attualità ha una ricaduta non trascurabile sul nostro futuro. Possiamo forse negare i nessi di consequenzialità storica? Possiamo, legittimamente, avere dei dubbi sul fatto che seminando bene si debbano avere dei buoni raccolti. Meno incerto è il risultato di una cattiva semina.

Non possiamo conoscere il futuro che aspettandolo. Per far si che questo sia più roseo possibile il nostro impegno deve essere quello della ricerca costante degli elementi presenti che lo caratterizzeranno.

Ecco, deve essere questa la missione di un giornalista, simile a quella dello storico, ma orientata diversamente: osservare il presente per comprendere il futuro. Nel domani ci saranno i giovani, il direttore Giordana lo ha ben capito. Si è lanciato nell’impresa colossale di spostare l’attenzione della “rete” cercando di starne fuori. La ricerca di cui sopra è l’arma che speriamo vincente.

A tutta la redazione di NTNN il più sentito augurio di buon lavoro.

NTNN

La Nobel Williams lancia NTNN -
agenzia per dare voce a chi
non ce l'ha
 -  12 maggio 2010

E’ on line una nuova agenzia di informazione internazionale sul mondo dei giovani. Si chiama Ntnn (Not in the news net) e ha l’obiettivo di dare voce «a chi non ce l’ha» e alle «notizie che non fanno notizia», come ha spiegato al lancio dell’iniziativa la premio Nobel per la Pace Betty Wiliams, ispiratrice e anima del progetto.

Nei primi servizi usciti sull’agenzia si parla dei pixao del Brasile, graffitari che rischiano la vita per dipingere con pistole a spruzzo i grattacieli di San Paolo, di blog arabi come forma di espressione del pensiero critico, delle radio comunitarie di Istanbul, della quotidianità dei diritti negati ai bambini, dei giovani che combattono e muoiono nelle aree dei conflitti etnici, dei neonati minacciati di morte per fame.

Ntnn si concentrerà su fatti e storie che in televisione non bucano il video e sui giornali non entrano nella classifica della gerarchie delle notizie. Attualmente in italiano, il notiziario prevede in futuro anche versioni in inglese, spagnolo, arabo, cinese.

Diretta da Emanuele Giordana, Ntnn è legata al progetto Città della pace per i bambini orfani delle guerre, un progetto del World Centers of Compassion for Children International, fondato dalla Nobel Williams, che in Italia opera attraverso la World Centers of Compassion for Children Italia Onlus. Ntnn è sostenuta dalla Fondazione Vodafone, che ha investito 200mila euro nel lancio dell’iniziativa.

Nasce Ntnn, l'agenzia internazionale che da' voce a chi non ce l'ha
Ediroria | Economia | 03/05/2010 |

Roma, 3 mag. - (Adnkronos) - Nasce Ntnn, 'Not in the news', l'agenzia giornalistica che non ignora la gerarchia delle notizie, ma l'arricchisce con i risvolti che toccano il mondo dei giovani. L'iniziativa e' stata presentata oggi alla Sala delle colonne di Palazzo Marini, Camera dei Deputati, dalla sua ispiratrice nonche' anima del progetto, la Nobel per la Pace Betty Williams. Ntnn nasce lungo il percorso di costruzione della ''Citta' della Pace'' per i bambini profughi delle guerre, su un progetto del World Centers of Compassion for Children International, fondato dalla stessa Williams, in Italia rappresentato dal World Centers of Compassion for Children Italia Onlus.

Ntnn si pone come un'agenzia quotidiana che, senza dimenticare le principali notizie del pianeta, racconta, accanto a quel che fanno i ''grandi'', anche cosa fa chi ha dieci, sedici, venticinque anni. Notizie che in televisione non bucano il video e sui giornali non entrano nella classifica della gerarchie delle notizie e che invece su www.ntnn.info sono il pane quotidiano. Il sito da oggi e' online in italiano, ma presto sara' diffuso in inglese, cinese, arabo e spagnolo.

La Fondazione Vodafone ha investito 200mila euro nel lancio dell'iniziativa, che e' sostenuta anche dalla Regione basilicata e dai comuni di Sant'Arcangelo e di Scanzano Jonico, dove attualmente vengono ospitati i bambini orfani delle guerre. E proprio in quel territorio, dove si trovano i sette ettari di terreno deputati dal governo nel 2003 a diventare deposito delle scorie nucleari e requisiti dai cittadini della Basilicata, sorgera' il primo nucleo della 'Citta' della Pace'.

SCANZANO JONICO - Ormai è considerata una di… casa. E Betty Williams, premio Nobel nel 1976 per le sue iniziative a favore della pace nella sua martoriata Irlanda, appena può approda in riva allo Jonio. Così, giovedì scorso in occasione di un convegno dal titolo emblematico: “Dal deposito nucleare alla Città della pace; dal nucleare alle fonti rinnovabili”. Occasione colta dalla Gazzetta per intervistarla.
Betty, oramai è diventata una di famiglia in questo paese della Basilicata? «Sì. Ora posso veramente dire di avere due case. La prima in Irlanda, la seconda a Scanzano Jonico. Io amo venire qui. Amo la gente per la sua spontaneità e genuinità. Io odio quando mi fanno tante feste ma mi accorgo che non sono vere. Qui non succede tutto questo. Ed io sono contenta di essere qui».

Anche perché proprio a Scanzano Jonico e a Sant’Arcangelo si sta concretizzando il sogno della sua vita: la costruzione di una Città della pace per i bambini vittime dei conflitti. Ha visto il sito dove sorgerà? Ed ha visto il progetto? «Sì, li ho visti. A questo proposito dico che, specialmente adesso che il premier Silvio Berlusconi sta spingendo di nuovo per il nucleare, noi dobbiamo andare più veloci. La Città della pace sorgerà proprio dove nel 2003 volevano fare il deposito delle scorie nucleari di tutta Italia».

Le dà fastidio che ogni volta che in Italia si parla di siti nucleari si parla sempre di Scanzano Jonico? «Sì. Ma noi non permetteremo che questo possa accadere. Io sarò qui a combattere sul terreno con la gente».

Lei è venuta qui la prima volta il 1° dicembre del 2003, dopo la grande battaglia pacifica condotta dalle persone di questa realtà e dell’intera Basilicata contro il progetto di Berlusconi. Questa volta lei verrebbe qui, se dovesse riproporsi ancora quella scelta, dal primo giorno a combattere con sindaco, amministrazione comunale, popolazione? «Sì. Dal primo giorno io sarei qui. Ho già detto che questa è la mia famiglia. Se attaccano la mia famiglia io combatto per difenderla»

Ha sentito che il presidente della Regione, Vito De Filippo, quando si discuteva di candidare personalità da far entrare in Consiglio regionale, ha proposto il suo nome? «È uno scherzo… L’ho sentito ma è uno scherzo».
I giornali hanno scritto che tra le personalità di cui si parlava c’era anche lei… «Per me è uno scherzo ma se dovesse servire a difendere il terreno della Basilicata sarei anche disposta a fare il consigliere regionale. Tutto quel che occorrerà fare contro il nucleare lo faremo».

 FILIPPO MELE - Sabato 13 marzo 2010 - LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
www.lagazzettadelmezzogiorno.it


 

SCANZANO JONICO - Città della Pace più vicina: garantisce Betty Williams - Il Nobel all'incontro contro il nucleare  venerdì 12 marzo 2010
Pierantonio Lutrelli (Il Quotidiano della Basilicata)

SCANZANO JONICO – Tutto il mondo dell’associazionismo di Scanzano si è riunito intorno al “Comitato Città della Pace” nato per supportare l’iniziativa voluta dal Premio Nobel per la Pace 1976. E ieri sera a Scanzano, all’interno della sala consiliare del Municipio, erano presenti tutti gli esponenti apicali dei tanti sodalizi senza scopo di lucro che da tempo si adoperano nella comunità perseguendo le loro finalità sociali. Tutti intorno a Betty Williams che in compagnia di sua figlia è giunta nuovamente in Basilicata per portare avanti il suo progetto. All’incontro era presente anche la consigliera regionale Adeltina Salierno, oltre che chiaramente il primo cittadino, Salvatore Iacobellis.
La combattiva e brillante Nobel Irlandese parlando delle voci che potrebbero coinvolgere nuovamente Scanzano quale paese nel quale il governo potrebbe ubicare il Sito unico di stoccaggio delle scorie nucleari, ha detto: “porteremo la gente in piazza se il governo sceglierà Scanzano”. E poi una novità: “Proporrò questo Comune per il Nobel per la Pace 2010, perché le persone se lo sono guadagnato per il loro coraggio”. Poi la tempistica riguardo la realizzazione del progetto. “C’è voluto un po’ di tempo perché abbiamo fatto tutte le cose per bene. A Santarcangelo – ha concluso - già ci sono gli alloggi disponibili”. A prendere la parola per prima Teresa Alichino in rappresentanza delle associazioni e poi Sandro Nardiello presidente della Pro loco cittadina. Il sindaco Iacobellis tornando alla questione nucleare ha voluto “dire no al messaggio subdolo che dice che l’energia costa molto e che le multinazionali vanno via per questo”. La serata si è conclusa con la consegna degli attestati ai partecipanti del corso per giornalisti di agenzia on line (che si svilupperà nell’ambito della Città della Pace) tenutosi dal 18 al 29 gennaio scorso.

http://lutrelli.blogspot.com/2010/03/scanzano-jonico-citta-della-pace-piu.html

il Quotidiano - POLICORO - Venerdì 5 febbraio 2010

il Quotidiano - POLICORO - Giovedì 21 gennaio 2010

Corso di Giornalismo a Scanzano Jonico
21 gennaio 2010

Sono tutti professionisti di documentata esperienza i docenti del workshop “Comunicazione, informazione e media” iniziato lunedì scorso nella sede municipale di Scanzano Jonico e organizzato da Wccc Italia Onlus. Questo momento formativo dedicato al giornalismo avrà una durata totale di due settimane e rientra nel progetto “Città della Pace per i Bambini in Basilicata”. Il corso, articolato in tre moduli di 20 ore ciascuno, si è aperto con l’intervento di Lucio Racano, capo servizio esteri dell’Agenzia Giornalistica Italia (Agi) e di Emanuele Giordana, direttore dell’agenzia “Lettera22”. Al loro contributo si aggiungerà, nei prossimi giorni, quello di Igor Uboldi, giornalista freelance, già capo servizio BBC a Londra e vice direttore di Cnbc TV. Il Wccc Italia sta lavorando allo start up di un’agenzia di news online “News not in the news net” (NTNN) che sarà in linea a fine marzo 2010 e avrà la redazione a Scanzano Jonico. Si occuperà di temi legati alle vicende dei Paesi in via di sviluppo e dei movimenti che promuovono il rispetto dei diritti umani e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Infanzia. Il corso, frequentato da ventiquattro ragazzi lucani, prevede anche diverse esercitazioni durante le quali si approfondiscono non solo linguaggi, tempi e strumenti della comunicazione ma anche tecniche di scrittura o le competenze per costruire una scaletta di notizie televisive. Al termine del corso i partecipanti sosterranno una prova scritta che servirà a individuare i due più idonei per uno stage nella redazione della NTNN a Scanzano Jonico. 

Dal sito unico alla Città della Pace. Parte il progetto
In fase di avvio a Terzo Cavone i lavori del primo lotto.
Anche il Nobel Betty Williams alla cerimonia di presentazione

Anno 2 - Numero 6 - pagina 2 - Gennaio 2010

Dal sito unico alla Città della Pace”. Nel segno di questo slogan si sono svolte, a fine novembre, le iniziative per ricordare l’anniversario della rivolta di Scanzano Jonico avvenuta nel 2003, all’indomani dello scellerato provvedimento, dell’allora Governo Berlusconi, per localizzare nel centro ionico il deposito unico italiano delle scorie nucleari. Per il sesto anniversario della rivolta contro le scorie, a Scanzano Jonico è ritornata anche Betty Williams, premio Nobel per la Pace.

La presenza del Nobel in Basilicata non è stata casuale visto che è ormai in fase di partenza il progetto “Città della Pace a Scanzano Jonico”. Proprio presso la sala consiliare del municipio è stato presentato alla cittadinanza il progetto Città della Pace alla presenza del Presidente della Regione, Vito De Filippo. Il bando del primo lotto che prevede una spesa di 2 milioni e 300mila euro è stato varato.

A dicembre è stata espletata la gara d’appalto, mentre sono in corso le procedure per l’affidamento dei lavori per costruire a Terzo Cavone questo grande complesso che ospiterà i bambini e le loro famiglie provenienti da aree di conflitto con lo status di rifugiati in Italia. Con la prima tranche di finanziamento messo a disposizione dalla Regione Basilicata saranno allestite 10 aule-laboratorio e una foresteria per l’accoglienza del personale docente e dei relatori che si avvicenderanno ai corsi di formazione previsti dal progetto.

Nel campus, grazie ad altri finanziamenti, in futuro verrà anche realizzata una serra biologica alimentata da impianto fotovoltaico e un orto botanico. Verranno allestiti, inoltre, laboratori di ricerca e uno spazio dedicato alla musica. La prima fase del finanziamento coinvolge anche il Comune di Sant’Arcangelo dove presto inizieranno i lavori di ristrutturazione degli appartamenti (nel centro storico) che saranno messi a disposizione dei minori e delle loro famiglie, con l’arrivo dei primi nuclei previsto per la primavera prossima.

“Il lavoro di scouting –afferma il sindaco di Scanzano, Salvatore Iacobellis- per l’identificazione e il coinvolgimento di altri partners pubblici e privati continua. Allo stato attuale oltre ai Comuni di Scanzano e Sant’Arcangelo sono tre i partner privati coinvolti nel progetto: la Fondazione Lilly Italia, la Fondazione Vodafone Italia e il Gruppo Saviola, in qualità di sponsor tecnico, che fornirà gran parte degli arredi degli uffici e delle case messe a disposizione delle famiglie ospitate”.

Lo scorso giugno il World Centers of Compassion for Children Italia Onlus ha vinto un bando di gara con la Fondazione Vodafone Italia per l’istituzione di un programma di Educazione alla Pace, nell’ambito del più vasto progetto della Città della Pace per i Bambini in Basilicata.

“Vi prometto - ha detto Betty Williams commossa all’inverosimile ma, come sempre, capace di entrare in simbiosi con il numeroso pubblico presente - che nessuno abuserà mai di questa terra. Non lo permetterò. In sei anni ho fatto di tutto per propagandare la Basilicata nel modo. Vi prometto che ogni centesimo in favore del nostro progetto sarà dato nella massima trasparenza e tutti potranno controllare”.

Il Wccc Italia Onlus, sta lavorando anche allo start up di un’agenzia di news online “News not in the News Net” (NTNN) che sarà in linea a fine marzo 2010 e avrà la redazione a Scanzano Jonico. Si occuperà di temi legati alle vicende dei Paesi in via di sviluppo e a quei movimenti che promuovono il rispetto dei diritti umani e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Infanzia. Per questo il Wccc Italia ha organizzato dal 18 al 29 gennaio nella sua sede presso il Palazzo Baronale a Scanzano Jonico, un corso di formazione in “Comunicazione, Informazione e Media”. In un tempo circoscritto (60 ore) gli allievi potranno acquisire familiarità con le tecniche utilizzate dai media nuovi e tradizionali, negli uffici stampa pubblici e privati e, più in generale, nel mondo della comunicazione. I temi di riferimento saranno: i conflitti, l’intervento umanitario, i diritti umani, l’infanzia, i giovani e le grandi emergenze ambientali e sociali. Il corso è tenuto da giornalisti professionisti di testate nazionali ed estere ed è gratuito.
Giovanni Martemucci


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L’intervista
Betty Williams, nobel per la Pace 1976
di ANNA GIAMMETTA

E' nata a Belfast, in Irlanda, mail suo cuore e i suoi progetti hanno “trovato casa” in Basilicata.
E' “la donna della Pace”, Betty Williams, premiata con il Nobel nel 1976 perché, dopoa ver assistito ad una sparatoria tra soldati  britannici e militanti dell'Ira in cui rimaserouccisi tre bambini innocenti, decise di reagire con una petizione contro la violenza, e in pochi mesi portò migliaia di persone in piazza, soprattutto donne, cattoliche e protestanti. Da allora la sua vita è dedicata ai bambini, vittime di conflitti armati; alla difesa dei loro diritti, alla tutela della loro integrità. Da anni, gira tutto il mondo e continua instancabilmente a portare in ogni territorio il suo messaggio di pace, ma dal 23 novembre 2003, data in cui il popolo lucano si mobilitò in massa contro il governo nazionale per bloccare un deposito di scorie nucleari, ha deciso che il suo ambizioso progetto, “La Città della Pace” lo avrebbe realizzato proprio qui da noi, in Italia, in Basilicata, a Scanzano Jonico.

Quella marcia popolare, la marcia dei centomila come fu definita, che si svolse in maniera umile e pacifista, conquistò il premio Nobel tanto che, proprio in quel sito destinato al deposito di scorie radioattive a giorni partiranno i lavori (il 15 dicembre è prevista l'apertura delle buste per appaltarei lavori) per costruire una città speciale, un luogo dedicato ai bambini orfani di guerra, in cui si respira e si respirerà la pace. In occasione della presentazione ufficiale del progetto, abbiamo incontrato questa donna combattiva e appassionata a Scanzano e scambiato qualche battuta. Difficile non rimanere affascinati dalla sua statura, dal portamento nordico, dalla chioma ordinata e raccolta in un elegante chignon sulla nuca e dai suoi occhi azzurri. Una donna tanto carismatica e avvolta nel suo ruolo, quanto simpatica nella sua disarmante semplicità.

Signora Williams cos'è per lei la pace?
«Essere nella cucina di casa mia, con i miei figli accanto e le pentole sul gas».

Nel 1976 lei ha ricevuto il premio Nobel per la pace, motivato dal “coraggio delle persone comuni che hanno fatto il primo passo”. Qual è la molla che deve indurre l'umanità ad intraprendere il cammino di pace?
«Il destino è nelle mani di tutti noi. Ognuno deve fare la sua parte e ciascuno per la propria competenza. Non esistono piccoli o grandi gesti per raggiungere la pace esistono solo “i gesti”; le intenzioni di pace. Poi ognuno segue un proprio percorso per realizzarli».

Perché ha scelto la Basilicata per costruire “La città della Pace e dei bambini”?
«Io non ho scelto la Basilicata è stata la Basilicata, quando è scesa in piazza, che ha scelto me e le mie idee. Io per anni pregavo il Signore affinché mi desse delle indicazioni sul luogo più adatto per realizzare il mio progetto. Ho saputo della vostra protesta ed è nata così l'idea e la convinzione che il sito era quello giusto».

Si dice: Se vuoi la pace prepara la pace.Cosa si sta facendo in fatto di educazione alla pace?
«Si sta facendo molto, a cominciare dalle scuole. La stessa città della pace avrà al suo interno, corsi formativi dedicati al tema. Inoltre la città di Scanzano sarà il modello da seguire per poter realizzare altri centri in altre parti del mondo. Sappiamo che non sarà facile costruire tutto questo, ma quello che bisogna capire è che in tutto il mondo ci sono milioni di orfani di guerra».


BASILICATA, DOMANI PRESENTAZIONE CITTA’ DELLA PACE PER I BAMBINI IL PROGETTO SOSTENUTO DALLA REGIONE E FONDAZIONE VODAFONE ITALIA

19, Novembre 2009

Agire in sinergia per offrire un reale sostegno alle popolazioni provenienti dai paesi in conflitto. E’ l’obiettivo che si è dato la Regione Basilicata, insieme con la Fondazione Vodafone Italia per la realizzazione a Scanzano Jonico e a Sant’Arcangelo della Città della Pace per i bambini.

Il progetto, promosso dalla World Centers of Compassion for Children Italia Onlus, verrà presentato nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Potenza, venerdì 20 novembre alle ore 11.30 presso la Sala Verrastro della Giunta regionale.

http://www.lucanianews24.it/?p=24931


Le vie della pace: educarsi alla pace in Basilicata.

Lunedì, 2 Novembre, 2009 di Tina Festa
http://tinafesta.wordpress.com/2009/le-vie-della-pace


LA GAZZETTA DI BASILICATA


2008

DON’T BE AFRAID BASILICATA: DARE TO DREAM!

Domenica, 12 Ottobre, 2008 di Tina Festa
NON AVER PAURA BASILICATA:
OSATE CREDERE!

ABBIATE IL CORAGGIO DI SOGNARE E SE COSTRUITE LA CITTA’ DELLA PACE I BAMBINI ARRIVERANNO!

I ENCOURAGE YOU TO BE AMBASSADORS OF PEACE!
Vi incoraggio ad essere ambasciatori di pace!

leggete l'articolo: http://tinafesta.wordpress.com/2008/10/12/dont-be-afraid-basilicata-dare-to-dream/

A MATERA NOBEL BETTY WILLIAMS AVVIA PROGETTO 'CITTA' PACE'
27/09/2008 [Basilicata]

http://www.wuz.it/spettacolo/67410/materabetty-williams-citta.html
 

Comunicato Stampa

“LA CITTA’ DELLA PACE PER I BAMBINI IN BASILICATA”
INCONTRO CON LE NOBEL PER LA PACE.

La conferenza "La Citta' della Pace per i Bambini in Basilicata" che si svolgerà a Matera il prossimo 27 settembre vuole essere un’occasione di incontro tra i giovani della regione e le nobel per la pace Betty Williams e Rigoberta Menchu’ Tum, nell’ambito del progetto “Città della Pace per i Bambini in Basilicata”, che i World Centers of Compassion for Children International e Italia stanno realizzando insieme alla regione Basilicata...
Leggi Comunicato Stampa >>

http://www.pattoconigiovani.basilicata.it/pcgcda/detail.jsp?sec=2030&otype=2102&id=100704

http://matera.blogolandia.it/2008/09/18/la-citta-della-pace-per-i-bambini-in-basilicata

GENIUS LOCI
venerdì 19 settembre 2008
La città della pace per i bambini in basilicata

UN EVENTO DA NON PERDERE!!!!!

Manie da Premio Nobel e impegni da Sindacoo

26 giuno, 2008


LA CITTA’ DELLA PACE PER I BAMBINI IN BASILICATA
QUANDO I SOGNI SI TRASFORMANO IN REALTA’!
Domenica, 7 Giugno, 2009 di TinaFesta

La signora delle utopie
di Giulia Volpe - 11/04/2008

http://www.stile.it/articolo/la-signora-delle-utopie/1746889

MondoBASLICATA
In Basilicata la città della pace
GIOVANNA OTTAVIANO

Leggete l'articolo in Pdf

Laurea Honoris Causa a B. Williams.
Le e' stata conferita dall'Universita' della Basilicata.

 28 gennaio 2008
[Potenza, Basilicata]

2008-01-28 12:42 Laurea Honoris Causa a B. Williams Le e' stata conferita dall'Universita' della Basilicata (ANSA) - POTENZA, 28 GEN -

 L'Universita' della Basilicata ha conferito a Betty Williams la laurea Honoris Causa in Scienze della Formazione Primaria. Il premio Nobel l'ha ricevuta per le sue attivita' umanitarie e per le iniziative per promuovere la Pace nel mondo e la realizzazione di metodologie didattiche dedicate ai bambini. La cerimonia si e' svolta a Potenza, nel corso dell'inaugurazione dell'anno accademico 2007-2008.


http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/cultura/news/2008-01-28_128156959.html

Cooperazione: Betty Williams entra nella Fondazione Meyer.
 29 gennaio 2008
[Firenze]

Betty Williams, Nobel per la pace, “madrina” del Meyer
 29 gennaio 2008
[Firenze]
di Susanna Cressati

In visita a Villa Ognissanti con l’assessore Enrico Rossi. Entrerà nel consiglio di amministrazione della Fondazione dell’Ospedale.

leggete l'articolo. . ./


2007
 

Summit dei Nobel, il documento finale è una
«Carta per un mondo senza violenza»

15 dicembre 2007
[Roma]


15 dicembre 2007
 

 

De Filippo: Città della Pace realiza idea di solidarieta`.
14 dicembre 2007   [Basilicata]

Betty Williams,assegnare il Nobel per la Pace alla Basilicata.
dall' Ufficio Stampa Regione Basilicata
venerdì 14 dicembre 2007

Summit per la pace in Campidoglio: Clooney, un premio nel nome del Darfur - A Roma col Dalai Lama e Gorbaciov.
di GIULIA SANTERINI
13 dicembre 2007

ROMA - I Nobel per la pace si ritrovano a Roma, per ricordarci che viviamo in un mondo dove la guerra c'e ma non si vede. Almeno da questa parte del mondo. Eccoli nella Sala Giulio Cesare del Campidoglio. Protagonisti della nostra storia: Mikhail Gorbaciov (che presiede con il sindaco Walter Veltroni questo ottavo summit dei Premi Nobel per la Pace) e Lech Walesa. Accanto a loro sua santità il Dalai Lama, Mairead Corrigan Maguire e Betty Williams (entrambe Nobel nel 1976, per la lotta contro la violenza alle donne). Arrivano anche messaggi importanti: quello del Papa, che spiega che la pace sta nei cuori. E quello del presidente Napolitano, che insiste sullo sforzo degli Stati per una politica che "riaffermi la centralità dell'essere umano, con la sua dignità e i suoi insopprimibili bisogni".


Leggete articolo di Giulia Santerini -
http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/summit-nobel/summit-nobel/summit-nobel.html

Intervento George Clooney & Don Cheadle - http://tv.repubblica.it -

Un progetto di Betty Williams, premio Nobel per la pace 1976
«Nasce in Basilicata la Città della Pace per i Bambini»

La Regione Basilicata, ha inserito la proposta nell'ambito del «Patto con i giovani»
11 Dicembre 2007

Arrivano i Peace Dissemination.
07 dicembre 2007 [Roma]

L'atto integrativo all'Accordo di programma quadro 'Politiche sociali' firmato tra Regione ed Governo.
Si farà la 'Città della Pace' per bambini di paesi in guerra.

01 dicembre 2007 [Matera]

Per la Città della Pace 4.400.000 euro dalla Regione.
L'annuncio di De Filippo.
Il 10 dicembre incontro con la Williams.

di Pierantonio Lutrelli - (da Il Quotidiano della Basilicata)
domenica 25 novembre 2007

Lauria esalta il Premio Nobel Betty Williams.
 01 settembre 2007
 (da L'Eco di Basilicata Calabria Campania )

L'ECO
leggete l'articolo. . ./

Betty Williams: "Mi diedero della pazza, presto quest'idea sarà realtà". Scanzano centro nevralgico di un progetto per i più piccoli -
Due presidi per la Città della Pace.
di Pierantonio Lutrelli - (da Il Quotidiano della Basilicata)
martedì 26 giugno 2007

La visita del premio nobel per la pace Betty Williams in Basilicata.
di Donato Nardiello - martedì 06 febbraio 2007

Discorso di Betty Williams al Parlamento Europeo
in occasione del 50° anniversario del trattato di Roma, 9 maggio 2007.

Intervista al Manifesto, gennaio 2007-05-23

Scanzano Jonico  ~  28 gennaio 2007

Betty Williams con il Sindaco Salvatore Iacobellis e i ragazzi di Scanzano.


Il Quotidiano - Domenica, 28 gennaio, 2007

CLICI IMMAGINI PER INGRANDIRE




 

(AGR) Città della Pace: Scanzano e Sant'Arcangelo i due poli di un modello territoriale diffuso.
28/gennaio/2007
[Basilicata]



2006

RASSEGNA STAMPA
1° Summit Internazionale
Madri della Terra per la Pace nel Mondo
Hostpitata da World Centers of Compassion for Children International & La Foundatione Gorbachev.
Chi dona la vita deve anche essere divenire la protettrice della vita.
Piacenza 22-23 settembre 2006.

PIACENZA SOLIDALE
Nazionale Cantanti vs Nazionale Sindaci

22 Settembre 2006

Progetto Sociale

  • Città della Pace per i Bambini: la prima esperienza al mondo di una Città della Pace per i Bambini che verrà costruita in Basilicata su iniziativa del Premio Nobel Betty Williams;
  • Sentieri nel Mondo: associazione di mediatori linguistico-culturali che lavorano per una migliore integrazione degli immigrati a Piacenza;
  • Coordinamento Piacenza Città di Pace: coordinamento di 20 associazioni che dal 2003 si occupano di pace ed intercultura nel mondo;
  • C.A.Mino (Coordinamento Accoglienza Minori) accoglienza ed assistenza minori in difficoltà di Piacenza e provincia.

Dettagli . . /


2005

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