corsi Educazione alla Pace 2009

Nei Comuni della Basilicata di Scanzano Jonico, Sant’Arcangelo, Valsinni, Miglionico, Guardia Perticara e Noepoli, dal 16 al 28 novembre 2009

Corsi di Educazione alla Pace
Le vie della pace

a cura di
Fiora Bemporad

con
Anna Grazia Carnovali


Vedi dettagli del Corso


La Pace non è una cosa tangibile, né materiale, ma quando è assente se ne avverte terribilmente la mancanza. E’ una necessità profonda per tutti gli esseri viventi, la cui carenza porta con sé gravi conseguenze per il singolo individuo, per gli uomini e per tutto il pianeta.

La “scuola” può svolgere un ruolo decisivo nella formazione di questa cultura di Pace dal momento che essa costituisce il primo spazio pubblico di interazione e di confronto fra tradizioni e culture, in cui è possibile sperimentare il passaggio dalla dichiarazione dei diritti umani alla cultura dei diritti umani.

Perché l’ Educazione alla Pace è una materia trasversale, che si applica facilmente a qualsiasi disciplina ed educare alla Pace significa dare la possibilità di sperimentare che la pace esterna dura solo se si raggiunge la propria pace interiore.

Per questo motivo, nell’ambito del progetto “La Città della Pace per i Bambini in Basilicata”, il World Centers of Compassion for Children, l’associazione non profit fondata e presieduta da Betty Williams, premio nobel per la pace 1976, intende organizzare attraverso la sua Associata italiana e con il supporto dei Comuni di Scanzano Jonico, Sant’Arcangelo, Valsinni, Nilgionico, Guardia Perticare e Noepoli, corsi di Educazione alla Pace “Le vie della Pace”, rivolti agli insegnanti della scuola, agli operatori sociali e a tutti gli adulti interessati a questo argomento nella Regione Basilicata.

I corsi si svolgeranno dal 16 al 28 novembre 2009, avranno la durata di due giorni completi, saranno aperti ad un massimo di 20 partecipanti per corso e saranno totalmente gratuiti.

A fine corso il Wccc Italia rilascerà un attestato di partecipazione.

I corsi saranno propedeutici e forniranno un titolo preferenziale al lavoro di formatori e volontari nel progetto “Città della Pace in Basilicata”.

Le iscrizioni ai corsi si potranno effettuare sul sito del Wccc Italia fino al 13 novembre inviando una mail a info@wccc-italia.org , inserendo tutti i dati richiesti nella scheda.

Calendario dei corsi:

16 - 17 novembre – Scanzano Jonico
18 - 19 novembre – Miglionico
20 - 21 novembre - Valsinni
23 - 24 novembre – Sant’Arcangelo
25 - 26 novembre – Guardia Perticara
27 - 28 novembre – Noepoli

Prego fornire i seguenti dati nella vostra e-mail:

1. NOME E COGNOME:
2. DATA DI NASCITA:
3. RESIDENZA:
4. PROFESSIONE:
5. CELLULARE:
6. INDIRIZZO E-MAIL:

Inviate le iscrizioni all'indirizzo:
info@wccc-italia.org

La natura dei corsi è improntata alla sperimentazione su sé stessi di esperienze di pace. L’insegnante Fiora Bemporad ha a lungo applicato queste terapie anche in situazioni di forte disagio, come nel Kosovo in un progetto per la Banca Mondiale.  [ a proposito di Fiora Bemporad e Anna Grazia Carnovali. . . ]

Le vie della pace
Corsi di Educazione alla Pace
  a cura di
Fiora Bemporad

Fiora BemporadE’ stato provato da ormai molti anni che le tecniche basate sulla fantasia, sullo psicodramma e sulla comunicazione non verbale procurano distensione, gioia e appagamento interiori, tutte qualità importanti nella via verso la pace interiore, sia che si stia lavorando con bambini, adolescenti, adulti o anziani, di qualsiasi provenienza sociale.

La via della pace deriva dalla realizzazione del potenziale umano. Potenziale che comporta la possibilità, insita in ogni individuo, di valere di più, di essere più importante, competente e degno di affetto, di essere un bambino o ragazzo più interessante, più capace di comportarsi nel modo più adeguato e di dare e ricevere amore.

I problemi che si presentano a un giovane durante il suo sviluppo e che si ripercuotono negativamente sulla realizzazione del suo potenziale non sono tanto gli eventi oggettivi della sua vita, quanto I sentimenti individuali suscitati da questi fatti. Per esempio, non è tanto una famiglia distrutta che lascia le sue tracce in un bambino, quanto la sua percezione di aver contribuito a determinare la situazione e di non poter fare nulla. Da ciò derivano sentimenti di colpa, d’inutilità e di impotenza che hanno un effetto negativo su di lui. Ma se il bambino può sentirsi non in colpa, in grado di agire all’interno della situazione, migliorandola e compensando le sue deficienze, allora la situazione può suscitare in lui un senso di forza e di fiducia in se stesso, base fondamentale perché trovi metodi più pacifici di relazione con gli altri.

Crediamo dunque che sia utile evidenziare che la pace esterna dura solo si raggiunge mediante la pace interiore. Cominciare a lavorare con I giovani in questo senso è ottimo. Non hanno consolidato ancora strutture mentali rigide, sono aperti emotivamente e anche se hanno vissuto traumi, questi ancora non sono stati sotterrati in zone troppo difficili da lavorare.

I punti principali che si tratteranno durante il corso si possono riassumere in:

Importanza dell’accettazione di se stessi per l’integrazione comunitaria. Il tema principale è portare I ragazzi verso la pace, ma la prima cosa da evidenziare è l'importanza dell' esistere. Ogni partecipante può “dimostrare” a se stesso che è possibile esistere nel gruppo. Per far succedere questo l'insegnante propone giochi e diverse modalità di scambio e di fiducia tra I partecipanti. Bisognerà salvaguardare lo spazio dei singoli e nello stesso tempo lo spazio del gruppo

Il gruppo è qualcosa di diverso della somma delle parti che lo compongono. La ricchezza, la forza e le capacità contenute in un gruppo possono essere paragonate ad un sistema estremamente complesso, come un universo in continua evoluzione e trasformazione. In ogni gruppo è rappresentata in modi e forme diverse tutta la ricchezza dell’essere umano e delle relazioni sociali

Bilanciare lo studio razionale con quello immaginativo. Sviluppo del emisfero destro (olistico) del cervello (fantasia – sogni – immaginazione) equilibrando quello sinistro (area razionale e del linguaggio) che prevalentemente si sviluppa nei programmi della scuola. Si è dimostrato che equilibrando I due emisferi si ottiene un miglioramento nei conflitti interni ed esterni in tutte le età.

Tra le basi principali da sviluppare possiamo citare:

Migliorare la percezione e la consapevolezza di sé e della propria corporeità.
Facilitare l'espressione di sé mediante lo sviluppo della creatività e della fantasia insita in ogni individuo,
   soprattutto nei giovani.
Favorire la comunicazione e I rapporti personali.
Favorire la riunificazione del bambino nella sua globalità fisica, psichica ed emotiva.

Per iniziare questo percorso verso la pace interiore vi sono esercizi piacevoli e facili da realizzare e insegnare ai ragazzi, che chiameremo Training affermativo. Questo training si basa sulla convinzione che qualsiasi comportamento inadeguato è frutto quasi sempre di apprendimento e, come esso, può essere disappreso e sostituito da un altro comportamento più congruo.

Cosa si ottiene dal Training Affermativo :

Facilita l’espressione delle emozioni, dei desideri e dei bisogni dell'individuo, a qualsiasi sia l'età.
Aiuta a riconoscere I comportamenti non adeguati (passività- aggressività).
Sblocca le difficoltà di comunicare sentimenti e pensieri.
Aiuta a superare l’ansia, l’ira e il sentimento di frustrazione.
Permette il cambiamento attraverso l’apprendimento di nuove modalità di risposta.

La tecnica del Training affermativo si avvale di diversi strumenti
da applicare secondo le circostanze. Alcuni di questi sono:

 Tecniche di Rilassamento emozionale e mentale

 Visualizzazioni guidate

Inoltre, si applicheranno esercizi con:

 Movimento: con suoni e musica che stimolano diverse parti del corpo. Danza, identificarsi con diversi ruoli, creature della natura o della fantasia. In certi casi, applicazione di esercizi semplici della bioenergetica.

Art-Play Therapy: la pittura, la scultura e il gioco hanno un importante ruolo nella vita dei bambini. Agiscono come una specie di terapia molto efficace nei gruppi di bambini e adolescenti. I bambini non giocano soltanto per piacere, ma per conoscersi e superare emozioni negative.

 Suono: la modulazione della voce e i suoni, l’ascolto terapeutico, il silenzio, la musica, il canto.

Teatro terapeutico: i bambini sono attori e sceneggiatori naturali che mettono in pratica nei loro giochi, istintivamente, forme teatrali con personaggi di fantasia o imitando attività, animali o persone, in maniera da conoscere in prima persona il mondo circostante. Inoltre, in certi casi, si riesce anche a far emergere sentimenti nascosti. Il “Dream Work” ad esempio lavora sui sogni in forma di rappresentazione teatrale di gruppo.

Creazione di storie-favole di gruppo, per ottenere più coesione e accettazione dei compagni accettando la fantasia degli altri con una competitività sana e realizzando qualcosa di creativo insieme.

Cromoterapia: I colori sono energie di frequenze vibratorie diverse che il senso della vista ci fa percepire come colori. Il lavoro con I colori equilibra e purifica tutti i livelli energetici presenti nell’essere umano, facilitando la buona disposizione verso se stessi e gli altri.

Il training “Le vie della Pace” contempla la pratica di alcune delle tecniche enunciate sopra. Siamo convinti che solo attraverso l’esperienza personale sia possibile interiorizzare un atteggiamento di pace nella nostra memoria.

Fiora Bemporad

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