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Conferenza Stampa
14 dicembre 2007 – ore 14,00
Sala della Protomoteca ~ Campidoglio, Roma

La regione Basilicata finanzia con 4,4 milioni di euro lo start up della “Città della pace per i  Bambini” in Basilicata, un progetto del World Centers of Compassion for Children International di Betty Williams, premio nobel per la pace.

La Città della Pace per i bambini nasce da un’idea di Betty Williams, premio nobel per la pace 1976 che, nel 2003 durante la mobilitazione popolare in risposta al progetto di localizzare un deposito di materiale radioattivo in Basilicata a Scanzano Jonico, intervenne a sostegno di un utilizzo  alternativo di questo territorio.

La Regione Basilicata, ha inserito la proposta nell’ambito del “Patto con i giovani”.

Come suggerito dal World Center for Compassion of Children International (WCCCI) di Betty Williams, la Città è intesa come  “un tempo ed uno spazio per l’educazione alla Pace ed alla formazione d’eccellenza” non solo un’area di sicurezza per i bambini e le loro famiglie provenienti da nazioni colpite da conflitti armati.

La Città della Pace non sarà tanto una nuova struttura fisica destinata in modo esclusivo allo svolgimento delle attività indicate dalle proposte del WCCCI, quanto piuttosto un marchio di qualità che può accomunare iniziative diverse, svolte da soggetti pubblici e privati, che qualificano il territorio ed hanno come denominatore comune l’accoglienza, la cura e l’integrazione di bambini e delle loro famiglie provenienti da aree di guerra, la valorizzazione delle competenze professionali degli operatori sociali attivi in ambito di migrazione, intercurturalità e cooperazione allo sviluppo, l’educazione alla cultura della pace e della multiculturalità e la creazione di un polo di eccellenza per la ricerca sull’educazione, l’energia pulita e la ricerca medica

Per il progetto si prevede l’utilizzo di strutture già esistenti che, con costi limitati di ristrutturazione ed adeguamento, possono ospitare le funzioni della Città della pace, risolvendo anche il problema di utilizzo di alcuni immobili già quasi del tutto recuperati quali il Palazzo Baronale di Scanzano Jonico, ed il  Complesso di S. Maria di Orsoleo a S. Arcangelo, sfruttando anche la possibilità di coinvolgimento di piccoli comuni della Val d’Agri per l’accoglienza.

Mi dicevano che non sarebbe mai accaduto. Dicevano che una Città della Pace per i bambini era un obbiettivo irraggiungibile, ma avevano torto spiega Betty Williams, che ha vinto il nobel per il suo lavoro per la pacificazione dell’Irlanda nel 1976, in questi giorni a Roma per partecipare all’8° Summit dei Nobel per la Pace organizzato dalla Fondazione Gorbachev e dal Comune di Roma.

Quando si coltiva il sogno di cambiare il mondo per fare in modo che la più grande risorsa della terra, i bambini, possano vivere in modo pacifico, non si deve far altro che crederci fino in fondo, fare in modo che diventi l’obbiettivo prioritario e cominciare a lavorare senza sosta”.  

Spiega il presidente della regione Vito De Filippo: “E’ una sfida che la Regione ha voluto raccogliere, sia per la garanzia derivante dalla levatura morale di chi ha avanzato la proposta, sia perché consente di attuare azioni di qualificazione a livello internazionale per le consistenti realtà associative che già operano con fini umanitari nel settore dell’accoglienza in Basilicat. La Città della Pace per i Bambini permette di sviluppare un progetto innovativo finalizzato allo sviluppo del territorio regional,e rivitalizzando territori ricchi di potenzialità. Per questo la Regione Basilicata intende svolgere fino in fondo il proprio ruolo ed è necessario adesso ricevere il determinante supporto di Betty Williams e della sua organizzazione non solo nella fase ideativa ma anche in quella attuativa che sta per iniziare.

La Città della pace per i bambini in Basilicata  non sarà soltanto un progetto di accoglienza per i minori provenienti da aree di guerraprosegue Betty Williams, “ma è nostra intenzione realizzare un polo di eccellenza per l’educazione alla pace, per la ricerca sulle energie pulite e per lo studio di nuove tecnologie in campo medico. I bambini e le loro famiglie che ospiteremo in Basilicata avranno il meglio che la vita può offrire a un bambino: amore, affetto, educazione di eccellenza e possibilità di imparare un mestiere. L’esperienza in Irlanda mi ha insegnato che è impensabile poter trasformare delle piccole vite distrutte da guerra e violenza se non si creano opportunità di vivere una vita dignitosa, piena di giustizia e amore. Sono infinitamente grata alla regione Basilicata e a tutti quelli che hanno lavorato e lavoreranno al progetto e sono particolarmente grata al presidente De Filippo, un uomo davvero coraggioso, che ha capito il mio sogno e ha lavorato senza sosta per realizzarlo. Creeremo insieme in Basilicata un nuovo paradigma di pace che sarà d’esempio in tutto il mondo.

 Per ulteriori informazioni:

World Centers of Compassion for Children International www.centersofcompassion.org
Email: bwccc@eircom.net
Rusti Findley +353 87 2795656

World Centers of Compassion for Children Italia Onlus www.wccc-italia.org
Email :
info@wccc-italia.org
Laura Kiss +39  338 3550760

Ufficio Stampa Regione Basilicata
Email: d.pace@regione.basilicata.it
Donato Pace +39 347 5978514

Regione Basilicata www.basilicatanet.it

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