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ARCHIVIO SALA STAMPA  2007

La visita del premio nobel per la pace Betty Williams
in Basilicata.

Scritto da Donato Nardiello
martedì 06 febbraio 2007

A distanza di poco tempo dalla visita di Betty Williams in Basilicata è giusto esprimere alcune considerazioni per precisare lo stato dell’arte, senza polemiche e in prospettiva della realizzazione della città della pace.

Ci è dispiaciuto molto che, a distanza di più di 3 anni dalla cancellazione del nome di Scanzano J.co tra le ipotesi per la realizzazione di una discarica nucleare, la civile esperienza delle 15 giornate di protesta dove tutti siamo stati protagonisti, non è stata capace di sostenere con forza la proposta di un premio nobel per la pace. Molte sono state le azioni proposte, non ancora realizzate, dopo il 27 novembre 2003.

In primis, abbiamo chiesto che, nel luogo in cui insisteva la concessione Mineraria per l’estrazione del sale, non rinnovata nel novembre 2004 dalla Regione Basilicata, fossero chiusi i pozzi utilizzabili per l’estrazione della miniera, e si avviasse una procedura urbanistica affinché quel luogo diventasse vegeto di attività produttive con l’ipotesi di costruzione della città della pace che ad oggi vede luce su uno studio fattibilità non ancora definito.

Secondo, si era deciso e poi sostenuto, dall’articolo 54 della legge N.1/04 della Regione Basilicata, d’istituire a Terzo Cavone in Scanzano J.co, il Centro Regionale di Informazione e Documentazione Antinucleare (CIDRAN), magari presso la ex centrale del latte Rugiada.

D’allora ci stiamo battendo perché ciò si realizzi e ma man mano che il tempo trascorre diventa sempre più difficile capire i motivi dei ritardi.

Per questo, giudicando paradigmatico il fatto che la visita di Betty Williams abbia scatenato campanili dai diversi rintocchi, evitando cosi discussioni inutili e dannose per l’esperienza che il popolo lucano ha insegnato, facciamo l’ennesimo appello all’impegno dei soggetti politici del nostro territorio affinché, in modo celere e senza ulteriori ritardi, concludano tutte le azioni avviate per realizzare queste proposte.

Auspichiamo che in risposta, nel luogo in cui una discarica nucleare doveva essere realizzata, il lavoro dei politici del nostro territorio, per la prossima visita del Nobel per la Pace, sia capace di dar l’inizio alla costruzione per la realizzazione delle proposte.

IL PRESIDENTE

Scanzano J.co, Terzo Cavone, Campo Base, 7 Febbraio 2007

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