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L'atto
integrativo all'Accordo di programma
quadro 'Politiche sociali' firmato tra
Regione ed Governo.
Si farà la 'Città della Pace' per
bambini paesi in guerra.
1 dicembre 2007 [Matera]
Previsti
interventi di ristrutturazione su
edifici esistenti in vari comuni della
regione ed azioni immateriali
finalizzate all'accoglienza e la
creazione di centri formativi e di
inserimento permanente Summit dei Nobel,
il documento finale è una «Carta per un
mondo senza violenza»
Matera, 1
dic. - (Adnkronos) - La realizzazione di
una 'Citta' per la Pace' in Basilicata
e' stata sancita dalla firma di un atto
integrativo all'Accordo di programma
quadro 'Politiche sociali' firmato tra
la Regione ed il governo. Si tratta di
un progetto di cui si parla da tempo e
che sara' inserito nel Patto con i
giovani della Regione.
La prima
idea di 'Citta' della Pace' e' nata dopo
la battaglia di Scanzano Jonico (Matera)
nel 2003 contro il deposito geologico di
materiali e scorie nucleari ed e' stata
proposta dal premio Nobel Betty
Williams. Si prevedono interventi di
ristrutturazione su edifici esistenti in
vari comuni della Basilicata ed azioni
immateriali finalizzate all'accoglienza
per bambini e famiglie provenienti da
aree colpite da conflitti armati.
Prevista anche la creazione di centri
formativi e di inserimento permanente.
Cinque le tappe per costruire la citta'
della pace: centro di accoglienza per i
bambini provenienti da aree colpite da
conflitti armati; campus di educazione
alla pace e allo sviluppo sostenibile,
finalizzato a svolgere funzioni di
formazione ed educazione alla pace;
centro per l'organizzazione logistica
delle missioni umanitarie; polo
direzionale di gestione e coordinamento;
centro di eccellenza per la ricerca e lo
sviluppo scientifico per la salvaguardia
ambientale e le energie alternative.
Candidate ad accogliere la Citta' della
Pace sono Scanzano Jonico e
Sant'Arcangelo (Potenza). |